sabato, 21 aprile 2018
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Comunicazione pubblica. La formazione professionale nelle attività di informazione e comunicazione

Per quanto riguarda la formazione professionale nelle attività di informazione e comunicazione, le iniziative più importanti sono l’Articolo 5 della Legge 150/2000, il Decreto 422/2000, la Direttiva del Ministro della Funzione Pubblica del 2001 e la Direttiva del Ministro della Funzione Pubblica del 2002.
L’Articolo 5 della Legge 150/2000 affida al Governo e alle Regioni l’elaborazione di modelli formativi e introduce il principio di formazione permanente e la valorizzazione del personale.
Riconosce inoltre ai corsi di Laurea in Scienze della Comunicazione un ruolo primario nella formazione professionale.
Il Decreto 422/2000 disciplina i requisiti per lo svolgimento delle attività di informazione e comunicazione e affida a ciascun ente l’organizzazione dei corsi di formazione.
A svolgere le attività di comunicazione negli U.R.P., sportelli polifunzionali, sportelli per le imprese, sportelli per il cittadino, sportelli unici della pubblica amministrazione, potrà essere il personale in possesso del Diploma di Laurea in Scienze della Comunicazione o lauree assimilabili o in possesso di altro Diploma di Laurea e di un titolo post-laurea in comunicazione, relazioni con il pubblico o materie assimilabili.
A svolgere attività di informazione negli uffici stampa della pubblica amministrazione potrà essere il personale iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornallisti.
La Direttiva del Ministro della Funzione Pubblica del 2001 fornisce gli indirizzi sulle politiche di formazione e valorizzazione del personale e sulla qualità dei processi formativi.
La Direttiva del Minitro della Funzione Pubblica del 2002 evidenzia la competizione tra pubblico e privato in tema di formazione permanente, la valorizzazione delle nuove tecnologie informatiche, la necessità di adattare le norme alle attività di informazione e comunicazione al processo di innovazione amministrativa, al federalismo e all’attuazione del principio di sussidiarietà.