domenica, 25 febbraio 2018
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Comunicazione e Cittadinanza Attiva

L’ Articolo 118 della Costituzione:
  • riconosce la cittadinanza attiva come soggetto;
  • riconosce il diritto dei cittadini ad attivarsi per fronteggiare un problema di interesse pubblico;
  • obbliga le istituzioni a favorire l’iniziativa dei cittadini;
  • favorisce la cooperazione nel campo delle politiche pubbliche attraverso l’accoglienza (ad esempio la ricezione di informazioni su un servizio per migliorarlo), il sostegno (ad esempio il rimborso spese per chi si occupa di rimuovere le barriere architettoniche in un ufficio pubblico), l’ accompagnamento (ad esempio la fornitura di strumenti e competenze per la pulizia di uno spazio pubblico) e la promozione (ad esempio mettendo a regime i centri di servizio del volontariato previsti dalla legge 266/1991);
  • riconosce dignità costituzionale al principio di sussidiarietà circolare.
La sussidiarietà circolare è intesa come un sistema di reti in cui amministrazione e cittadini collaborano per la realizzazione dell’interesse generale.
Gli istituti della sussidiarietà circolare sono i centri di servizio del volontariato, il difensore civico e gli urp (uffici relazioni con il pubblico).
Cittadinanza Attiva è un’organizzazione nata nel 1978 impegnata nella tutela dei diritti e nella promozione della partecipazione civica.
Alcune attività di comunicazione di tale organizzazione sono state:
  • i servizi P.I.T. (progetto integrato di tutela): è un servizio che raccoglie richieste di intervento e di tutela dei diritti nei campi della salute e dei servizi di pubblica utilità. In base a tali richieste il P.I.T. promuove campagne a tema ed elabora politiche di tutela dei cittadini;
  • imputati per eccesso di cittadinanza: campagna di comunicazione e premio rivolto ai cittadini che sono stati puniti dalle amministrazioni per aver svolto attività di interesse generale;
  • audit civico: strumento per valutare la qualità delle prestazioni delle aziende sanitarie locali e ospedaliere;
  • attività di comunicazione per l’attivazione del principio di sussidiarietà circolare.
L’obiettivo è favorire l’incidenza delle comunità nell’attuazione delle politiche pubbliche.
Le attività di comunicazione prodotte da Cittadinanza Attiva sono:
  • volontarie;
  • autonome;
  • centrate sui diritti dei cittadini;
  • orizzontali e reticolari, nascono e si realizzano tra cittadini, coinvolgendo cittadini e organizzazioni;
  • necessitate e conflittuali: la comunicazione viene prodotta per necessità, cioè per affermare nuovi significati, per dare forma alla realtà, per incidire in una burocrazia ostile, così la comunicazione diviene il luogo di un conflitto che riguarda il riconoscimento di una identità dei cittadini e i benefici da raggiungere.