sabato, 21 aprile 2018
Banner AIRC
Home / Sociale & Società / Homo Sapiens vs Homo Videns

Homo Sapiens vs Homo Videns

L’uomo è sotto mutazione genetica a causa della televisione.
Questo è ciò che sosteneva Giovanni Sartori, secondo cui la TV sta trasformando l’homo sapiens, prodotto dalla cultura scritta, in homo videns, prodotto dall’immagine televisiva.
La TV è considerata come un nuovo strumento che genera un nuovo tipo di essere umano, allevato dal televedere davanti al televisore ancora prima di imparare a leggere e a scrivere.
Tale primato dell’immagine produce un vedere senza capire, l’homo sapiens viene sostituto dall’homo videns che non ha più come base il linguaggio concettuale, astratto ma ha come base il linguaggio percettivo, concreto, povero di parole, significati e capacità connotativa.
Quindi la TV forma i bambini e dopo averli formati continua ad influenzarli da adulti attraverso la video-politica che incide sul processo elettorale, sulle scelte di governo e sulla formazione dell’opinione pubblica.
Con la comunicazione linguistica i processi di formazione dell’opinione avvengono a cascata, le opinioni si rimescolano e si rifanno a determinati gruppi di riferimento.
Con la TV i processi di formazione dell’opinione avvengono dall’alto al basso, attraverso i sondaggi d’opinione, che sono però inaffidabili a causa di tre ragioni:
  • le risposte ai sondaggi dipendono da come sono formulate le domande;
  • le domande dei sondaggi spesso forzano delle risposte improvvisate in quel momento;
  • i sondaggi sono facilmente manipolabili.
Questi fattori possono bloccare decisioni utili o portare a decisioni sbagliate.
L’avvento della televisione ha prodotto inoltre sotto-informazione, a causa dei tempi televisivi e dal modo di lavorare e disinformazione che può essere deliberata o riflettere una deformazione professionale.
Tornando alla video-politica occorre considerare due aspetti specifici:
  1. la sua incidenza elettorale;
  2. la sua incidenza sul governare.
In riferimento al primo aspetto, la televisione ha il potere di spostare da uno schieramento ad un altro le intenzioni di voto dei cittadini e ha anche il potere di personalizzare le elezioni, conferisce maggiore importanza al politico e non al programma.
Le variabili che favoriscono o contrastano la personalizzazione della politica sono:
  • Sistema elettorale: il potere del video è minore quando il voto è dato a liste di partito; è maggiore quando il voto è dato ai singoli candidati in collegi uninominali.
  • Sistema partitico: il potere del video è minore in un sistema partitico forte (ad esempio in U.K.); è maggiore in un sistema partitico debole (ad esempio in U.S.A.).
  • Sistema politico: nei sistemi presidenziali la personalizzazione della politica è massima; nei sistemi parlamentari la personalizzazione della politica è leggermente inferiore rispetto ai sistemi presidenziali.
Per quanto riguarda il secondo aspetto, nella società contemporanea si è passati dal rappresentante partito-dipendente a tre diverse forme di rappresentanza:
  1. Rappresentante collegio-dipendente: la politica diviene politica locale, l’interesse generale risulta indebolito.
  2. Rappresentante video-dipendente: i politici si rapportano solo ad eventi mediatici.
  3. Rappresentante sondaggio-dipendente: i politici si rapportano ai risultati dei sondaggi.
Inoltre Sartori ritiene che la democrazia diretta è possibile solo attraverso la trasformazione del cittadino in iper-cittadino, super-informato e in grado di decidere su ogni questione ma la TV sta trasformando il cittadino in ipo-cittadino, che non conosce nulla della cosa pubblica a causa della progressiva perdita di autonomia dell’opinione pubblica.