mercoledì, 14 novembre 2018
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Il lavoro volontario

In una situazione di crisi occupazionale ed economica, come quella che stiamo vivendo, molte organizzazioni, siano esse aziende individuali o società altamente strutturate, stanno ricorrendo al lavoro volontario.
Si pensi alla Grecia, dove il lavoro volontario è ormai una necessità, oppure agli Stati Uniti d’America, dove il lavoro volontario è una realtà da diversi anni.
Si pensi alle campagne politiche per l’elezione dei deputati, dei senatori o del Presidente.
L’organizzazione di tali campagne elettorali è affidata a gigantesche società di spin-doctoring ma il lavoro sul campo viene svolto dai lavoratori volontari.
Negli USA ci sono poi altri esempi, conferenze legislative e convegni importanti sono organizzati, la maggior parte delle volte, dai lavoratori volontari.
Una scelta su cui ci dovrebbe essere molto da discutere, opinabile certamente.
Un’ opzione che potrebbe essere fraintesa in sfruttamento ma se analizziamo gli aspetti positivi di questo trend transnazionale qualcosa di positivo potrebbe anche risultare.
Diverse aziende internazionali, soprattutto quelle impegnate nella selezione delle risorse umane, valutano positivamente le esperienze di lavoro volontario svolte dal candidato.
Esistono persino società di selezione che prima di assumere un candidato, con esperienze di lavoro volontario, per  una determinata posizione lavorativa, ne seguono lo sviluppo professionale.
Soprattutto negli USA questo avviene per quelle figure professionali che intendono ricoprire ruoli all’interno di organizzazioni che si occupano di spin-doctoring, di comunicazione politica e di marketing politico-elettorale.
Coloro che hanno acquisito la capacità di influenzare i legislatori hanno anche sviluppato la capacità di influenzare i loro futuri colleghi di lavoro, compresi i loro diretti responsabili, come un direttore o come un amministratore delegato.
Anche altre aziende più strettamente commerciali si stanno orientando verso il lavoro volontario.
In quest’ultimo caso il lavoro volontario viene utilizzato per sviluppare piani aziendali, piani strategici o per organizzare un evento importante.
Il beneficio per l’azienda è ovviamente il risparmio mentre per il lavoratore volontario è il proprio sviluppo professionale, l’acquisizione di competenze, la costruzione di un curriculum più forte, la diretta conoscenza dei capi aziendali e la visibilità.
Seguire lo sviluppo professionale di un lavoratore volontario, da parte delle società di selezione, può avvenire non solo grazie all’aggiornamento del curriculum ma anche grazie alle nuove tecnologie e alle reti sociali, siano esse reali o virtuali.
Da questo punto di vista i volontari non sono solo importanti nel mondo del no-profit ma anche in quello del profit.
Il lavoro volontario, sotto questo punto di vista, può aiutare a costruire una rete di conoscenze che potrebbe rivelarsi utile per dare un impulso positivo alla propria carriera.
Certo il lavoro volontario è un lusso, può solo chi se lo può permettere e chi ha voglia, non tutti abbiamo tempo e denaro da impiegare in un tale tipo di attività, anche se molti, come in Grecia, sono costretti dalla severissima crisi economica che sta attraversando quel Paese, con la speranza che un giorno, quando le cose miglioreranno, torneranno a percepire uno stipendio.