mercoledì, 14 novembre 2018
Banner AIRC
Home / Pensiero Politico Contemporaneo / Leonard Trelawny Hobhouse: socialismo e liberalismo

Leonard Trelawny Hobhouse: socialismo e liberalismo

Leonard Trelawny Hobhouse visse tra la seconda metà del XIX° secolo e la prima metà del XX° secolo.
Al centro del suo pensiero politico vi è la società e non lo Stato.
In “Teoria metafisica dello Stato” contrappone la concezione democratica alla concezione metafisica dello Stato:
  • nella visione metafisica lo Stato è un fine, in quella democratica lo Stato è un mezzo;
  • nella visione metafisica lo Stato è il solo custode del valore morale, in quella democratica è al servizio dell’umanità;
  • nella visione metafisica lo Stato è il supremo compimento dell’organizzazione umana, in quella democratica è subordinato alla comunità mondiale;
  • lo Stato metafisico è quello della guerra e dei privilegi, lo Stato democratico è quello che promuove lo sviluppo individuale e sociale.
Secondo Hobhouse il prevalere dello Stato democratico è il risultato di un processo storico e il suo punto d’arrivo dovrebbe essere il superamento del dualismo tra governanti e governati, un autogoverno su scala internazionale, uno Stato mondiale.
Il liberalismo moderno deve intervenire per facilitare l’espansione delle libertà individuali per raggiungere l’eguaglianza delle opportunità.
La produzione economica deve essere regolata in senso liberale, attraverso riforme, tassazioni e alcune nazionalizzazioni.
I redditi non guadagnati con il lavoro dovrebbero scomparire.
Deve essere garantito il diritto al lavoro e al minimo vitale, ciò non vuol dire che dal liberalismo si passi al socialismo ma che il socialismo sia liberale.
Il socialismo illiberale è quello pianificatore, il socialismo liberale è quello che guarda all’intervento dello Stato solo per garantire un concorrenza autentica e un aggiustamento sociale degli interessi.

 

 

2 commenti