giovedì, 19 luglio 2018
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Le forme di regolazione

Si possono distinguere quattro forme o principi di regolazione con le relative istituzioni:
1) Scambio di mercato: sulla base dei prezzi con le istituzioni dei mercati autoregolati;
2) Solidarietà: sulla base di obbligazioni condivise (reciprocità di Polanyi) con una vasta gamma di istituzioni (famiglia, comunità locale, parentela, movimenti, associazioni, ecc.);
3) Autorità: si basa sulla coercizione con le istituzioni dello Stato (redistribuzione di Polanyi);
4) Concertazione: si basa sulla contrattazione tra sindacati, governo, imprese, si basa su associazioni di tipo neocorporativo che la supportano.
Ogni economia concreta non si baserà solo su un’unica forma di regolazione ma su una combinazione delle quattro.
Le forme di regolazione riguardano le regole secondo cui le risorse vengono combinate nel processo produttivo, il reddito prodotto viene distribuito, i potenziali conflitti tra soggetti coinvolti nel processo economico vengono controllati.
L’importanza che una forma di regolazione ha in una economia concreta dipende dal ruolo delle istituzioni che la sostengono.
Il sistema di regolazione è una specifica combinazione e integrazione tra diverse forme di regolazione che caratterizza una determinata economia.
Il sistema di regolazione equivale al sistema economico.
Il mercato, il decreto e l’accordo (sistemi di regolazione) sono caratterizzati da una diversa combinazione delle forme di regolazione:
1) Nel mercato: lo scambio di mercato è alto, la solidarietà è media, l’autorità è media e la concertazione è esclusa;
2) Nel decreto: lo scambio di mercato è medio, la solidarietà è media, l’autorità è alta e la concertazione è esclusa;
3) Nell’accordo: lo scambio di mercato è medio, la solidarietà è esclusa, l’autorità è media e la concertazione è alta.