sabato, 17 novembre 2018
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L’informazione elettorale

L’informazione elettorale è prodotta dai newsmedia per informare i cittadini su questioni elettorali ma allo stesso tempo è il risultato del confronto tra il sistema politico e il sistema dei media, che può condurre a un atteggiamento benevolo o critico.
Da tale interdipendenza media – politica nasce la media campaign (una campagna condotta dai politici sotto i riflettori
dei media e raccontata dai media secondo le regole del newsmaking).
La media campaign si articola nella selezione dei temi del dibattito politico (tematizzazione) e nel controllo dell’agenda elettorale, che dipende da variabili macro e micro.
Nelle variabili macro rientrano:
la forza del sistema dei partiti: più forte è il sistema e minore è il potere dei media di controllare l’agenda della campagna elettorale;
equilibri tra servizio pubblico e sistema commerciale: l’emittente commerciale spinge i giornalisti a incidere da soli sull’agenda;
grado competitivo del sistema dei media: maggiore concorrenza porta a prestare più attenzione agli interessi del pubblico;
grado di professionalizzazione della campagna: maggiore è la presenza di consulenti politici minore è il potere dei media;
differenze culturali: dove la politica gode di maggior rispetto i media non influiscono sull’agenda.
Nelle variabili micro rientrano:
orientamento ideologico dei media: l’orientamento politico può influenzare la copertura di determinati eventi;
status del candidato: un candidato uscente possiede maggiori risorse per condizionare i media;
spazio informativo disponibile: il grado di influenza sull’agenda dipende dallo spazio che ogni media mette a disposizione, maggiore è lo spazio con una migliore copertura degli eventi e maggiore sarà il potere di influenza.
Arterton in riferimento al newsreporting afferma che
“l’informazione elettorale riflette l’azione strategica dei soggetti impegnati nelle campagne e tale azione tiene conto dell’attività informativa dei giornalisti”.
Il sistema politico considera il sistema dei media come un potere a sé, in grado di influenzare l’opinione pubblica.
A tale situazione il sistema politico reagisce cercando di influenzare il sistema dei media attraverso la news strategy e la news management .
Gli obiettivi di tali attività messe in atto dal sistema politico sono:
– ottenere visibilità e una buona immagine dai media;
– tenere le distanze dai media per evitare attacchi e proteggere il messaggio.
Per raggiungere tali obiettivi gli organizzatori di una campagna elettorale utilizzano diverse tecniche:
– i rapporti con i media sono gestiti da addetti stampa;
– tenere conferenze stampa per richiamare l’attenzione;
– organizzare incontri prima della messa in onda dei tg o dell’uscita dei giornali per essere subito visibile;
– attaccare gli avversari;
– preparare e fornire ai media materiale informativo preconfezionato;
– offrire informazioni riservate a determinati media e veicoli;
– organizzare grandi eventi di richiamo che i media dovranno coprire;
– offrire assistenza a coloro che seguono la campagna.
In riferimento al newsmaking il sistema dei media è orientato alla spettacolarizzazione dell’informazione politica, attraverso gli aspetti conflittuali e sensazionalistici per esigenze commerciali, in quanto la politica non è facilmente vendibile e per questo il prodotto deve essere reso attraente.
L’informazione politica viene confezionata come se si trattasse di una corsa di cavalli, viene sottolineato l’aspetto agonistico attraverso una terminologia sportiva e militare.
Si tratta di un’operazione di framing, trattamento della realtà politica in una cornice specifica.
La copertura informativa agonistica si basa su tre dimensioni:
1. il campo: i media descrivono la dislocazione delle forze politiche;
2. le gare: i media descrivono lo scontro attraverso talk show, interviste, dibattiti, ecc.;
3. le classifiche: i media descrivono le classifiche utilizzando sondaggi e previsioni.
L’informazione spettacolarizzante è basata sulla personalizzazione della competizione elettorale (i protagonisti della campagna si trovano al centro dell’attenzione dei media) e sulla frammentazione del discorso politico (i media prestano attenzione alle battute a effetto, contenuti più sensazionali, citazioni, ecc. e i politici le offrono con complicità).
L’informazione elettorale però è caratterizzata anche da elementi non commerciali come il ruolo civico dei media, la difesa della funzione informativa dalla propaganda e dall’atteggiamento sospettoso nei confronti del sistema politico.
L’informazione elettorale può essere divisa in generi in base al mezzo utilizzato.
Nei mezzi a stampa si possono distinguere: la cronaca, l’intervista, l’inchiesta, la satira, l’informazione di servizio, l’editoriale.
Nella televisione si possono distinguere i telegiornali, le interviste, le conferenze stampa, i dibattiti, i talk show, i reportage.
Tutte le campagne elettorali moderne si basano su temi, immagini e strategie.
I temi sono le issues (temi o problemi attorno ai quali ruota il confronto politico) e rappresentano delle risorse politiche, oggetto dello scontro politico e oggetto di scambio tra media e politica per il controllo dell’agenda elettorale.
Il risultato di tale scambio è la tematizzazione che definisce la centralità delle issues nel dibattito elettorale.
Le issues possono essere pure (temi legati ad eventi spontanei, non sono prodotti dal sistema dei media o dal sistema politico), riflesse dai media(create dai soggetti politici che richiedono l’attenzione dei media), indotte dai media
(selezionate dai media e poste al centro del dibattito elettorale).
Durante la campagna elettorale le issues trattate dai media si classificano in:
  • political issue: temi inerenti le visioni ideologiche, gli schieramenti, le candidature e le formule di governo;
  • policy issues: questioni relative alle politiche governative, legislative, amministrative;
  • personal issues: questioni legate alla vita dei politici;
  • campaign issues: questioni relative all’organizzazione della campagna elettorale come le candidature, la conduzione, i sondaggi e le previsioni.
Nella copertura informativa elettorale molto importanti sono le immagini, il modo di vedere l’arena politica, le press image, le etichette applicate dai media ai candidati, al suo elettorato, alle sue posizioni su determinate questioni.
Hanno grande importanza anche le strategie conoscitive come i sondaggi pre – elettorali, che permettono di riportare
l’orientamento dell’elettorato durante la campagna elettorale.

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