sabato, 21 aprile 2018
Banner AIRC
Home / Curiosità / Come funziona il commercio all’ingrosso

Come funziona il commercio all’ingrosso

Il commercio all’ingrosso comprende la vendita di beni e servizi a operatori per la rivendita o utilizzo nell’ambito di un’attività economica.
L’intermediario grossista è un’azienda che svolge principalmente l’attività di commercio all’ingrosso e che acquista la proprietà dei prodotti trattati.
Le aziende grossiste consentono al sistema distributivo di godere di:
  • economie di specializzazione: i grossisti sono specialisti nel svolgere alcune funzioni di commercializzazione;
  • economie di scala: i grossisti esercitano le funzioni di ingrosso a prezzi più bassi rispetto ai produttori e ai dettaglianti;
  • economie di tipo transazionale: derivano dall’inserimento dei grossisti tra produttori e clienti, ad esempio se cinque produttori volessero vendere la loro merce a cinque dettaglianti senza l’intervento di un grossista occorrerebbero 25 transazioni. Con l’intervento di un grossista saranno necessarie dieci transazioni, cioè cinque rapporti tra produttori e grossista e cinque rapporti tra grossista e dettaglianti.
Gli intermediari grossisti possono essere distinti in tre categorie, grossisti in senso stretto, ufficio vendite dei produttori, agenti e brokers:
  • Grossisti in senso stretto: sono aziende indipendenti che acquistano la proprietà dei prodotti, operano nel campo dei beni di consumo e nel campo dei beni industriali, possono essere distinti in funzione delle funzioni svolte, dell’ampiezza dell’assortimento, dei legami con produttori e dettaglianti, dall’ampiezza del mercato servito.
In base alle funzioni svolte possono essere distinti in:
  1. grossisti a funzioni complete: svolgono le funzioni di commercializzazione (acquisto, vendita, frazionamento delle partite, trasporto, magazzinaggio, finanziamento, assunzione del rischio, informazioni di mercato, servizi manageriali);
  2. grossisti a funzioni limitate: si occupano solo della compra-vendita come i truck jobbers (operano nel settore alimentare e trattano una sola marca), i desk jobbers o drop shippers (si limitano a passare l’ordine al produttore con le istruzioni per far arrivare la marce ai magazzini del dettagliante e opera a livello internazionale), i cash an carry o grossisti a libero servizio (i dettaglianti pagano in contanti la merce e la ritirano dai magazzini del grossista).
In base all’ampiezza dell’assortimento si distinguono in:
  1. grossisti specializzati: trattano un solo tipo di prodotto;
  2. grossisti despecializzati: trattano più linee di prodotto.
In base al legame con produttori e dettaglianti si distinguono in:
  1. grossisti operanti in unioni volontarie;
  2. grossisti esclusivisti: legati a uno o a pochi produttori;
  3. grossisti indipendenti: operano da soli.
In base all’ampiezza del mercato servito si distinguono in:
  1. grossisti importatori o esportatori: operano a livello internazionale;
  2. grossisti nazionali, regionali, locali: operano a livello nazionale, regionale e locale
  3. grossisti speciali (rack jobber): mantengono la proprietà della merce anche dopo che questa è stata posizionati sugli scaffali del dettagliante.
  • Ufficio vendite dei produttori: sono di proprietà delle aziende industriali, distinti in ufficio vendite con deposito e ufficio vendite senza deposito.
  • Agenti e brokers: non acquistano la proprietà della merce che trattano e si distinguono in:
  1. agenti delle aziende industriali: distinti in agenti di commercio senza rappresentanza e agenti di commercio con rappresentanza;
  2. brokers o procacciatori d’affari: persone o aziende indipendenti che non acuisiscono la proprietà della merce che trattano. Avviano le trattative di vendita o acquisto fra le parti interessate e sugli affari conclusi ottengono una provvigione;
  3. commissionari: svolgono attività di vendita o acquisto su incarico di un’azienda ma nei confronti dell’acquirente agiscono in nome proprio. Non assumono la proprietà della merce trattata e si occupano principalmente di prodotti agricoli;
  4. concessionari: persone o aziende che acquistano prodotti di una o più imprese per rivenderli;
  5. astatori: banditori messi a disposizione dalle aziende che gestiscono le aste;
  6. agenti di distribuzione: intermediari indipendenti che agiscono come l’ufficio marketing di un’azienda industriale. in generale presenti nel campo editoriale.
Esistono inoltre i centri commerciali all’ingrosso, composti da almeno cinque esercizi all’ingrosso, sono gestiti da apposite società e situati in aree decentrate ma ben servite.